Come arredare un cascinale per l’attività di ristorazione

I numerosi rustici e casali che si trovano nel nostro paese sono frutto dell’eredità contadina del nostro paese, ricchezza spesso lasciata al degrado o mal gestita, ma cosa fare se si ha a disposizione un cascinale?
L’attività che viene subito in mente è quella della ristorazione. Questo perché si associa subito la campagna al buon cibo. Il secondo motivo e che le metrature sfruttabili sono molto ampie, essendo usate in passato come magazzini o rimesse agricole. Gli esperti di Oneglobal hanno raccolto cinque consigli su cosa inserire nei locali di queste attività:

Inserire una SPA olistica nel proprio cascinale

Inserire una SPA olistica nella propria attività significa offrire un servizio distintivo alla propria clientela. Questo tipo di SPA ben si coniuga con lo stile naturale delle cascine e può essere un’attività complementare a quella ristorativa. L’attività olistica può sfruttare gli ampi spazi esterni del cascinale, dove si potrebbero posizionare delle sceslong per prendere il sole, un’area tisaneria dove gustare deliziosi prodotti BIO e magari inserire anche dei percorsi emozionali.


cascinale

Un cascinale deve avere un’area verde per i bambini

Dedicare un’area gioco nel proprio cascinale sarà una soluzione molto apprezzata dai propri clienti, specialmente se si scegli di avere come target le famiglie e non solo. Anche le giovani coppie o i normali visitatori apprezzeranno la possibilità di gustare un buon pasto in tutta tranquillità.

Le caratteristiche che queste aree devono avere sono essenzialmente tre:
• Zona facilmente controllabile dai genitori che dal personale di sala;
• Predisposizione sia di un’area esterna che interna “in caso di pioggia”;
• Munire queste zone con aree gioco attrezzate, rigorosamente a norma.

Inserire una buona cantina con vini locali

Inserire un angolo degustazione, detto in gergo wine privè, può essere un altro servizio distintivo del proprio locale. In questo angolo, che può variare da una dimensione minima consigliata di 15 mq, i clienti potranno degustare degli ottimi vini locali e prelibatezze tipiche del proprio territorio. Naturalmente questa zona dovrà essere ben distinta rispetto alla sala principale con degli appositi elementi divisori.
Questo spazio dovrà essere attrezzato con: Piccolo angolo BAR, parete espositiva per vini e dei tavolini modulabili per gli ospiti.

Inserire due o tre camere per soggiorni brevi

Inserire due o tre stanze all’interno della propria struttura è un elemento che può aiutare ad aumentare il fatturato complessivo, oltre ad offrire un maggior servizio alla propria clientela. Basti pensare ai clienti che consumato una lauta cena con relativi alcolici, e non vogliano rimettersi alla guida. Una buona pratica che queste attività sfruttano è l’offerta weekend, in cui si offre ad un prezzo fisso SPA+cena, per i clienti che desiderano ritrovare il benessere a contatto con la natura.

Inserire nel proprio cascinale elementi caratteristici tipici del territorio

Creare l’atmosfera deve essere la missione principale di chi intende svolgere questa attività. Sicuramente la maggior parte del lavoro lo fà il cascinale stesso a patto che sia stato effettuato con un restauro conservativo, dove ad esempio vengano messi in risalto gli elementi strutturali come i muri o le travi. Il restante deve essere studiato a tavolino, inserendo elementi storici riguardanti la tradizione del luogo stesso. Ad esempio in una cascina dove in passato venivano stipati attrezzature agricole, gli stessi si potrebbero restaurare e inserite nel contesto, mezzi che potrebbero aiutare a raccontare il luogo e a creare la giusta atmosfera.

Leggi anche gli altri articoli: Quanto costa aprire un bar o come arredare un wine bar

numero verde oneglobal
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Quanto costa aprire un bar

Quanto costa aprire un bar è la domanda che affligge ogni imprenditore che voglia investire in questo settore. Una domanda che ha infinite risposte e che porta con sé altre infinite domande. Gli esperti di Oneglobal proveranno a rispondere a questa domanda provando a fare una simulazione puramente indicativa di un locale di 50 mq, la quale risulta essere la metratura più frequente del tipico Bar italiano.
La premessa di questa simulazione è che gli obblighi igienico sanitari che ogni comune richiede e l’agibilità del locale devono essere già rispettati, al contrario, assolvere a questi obblighi può comportare dei costi aggiuntivi non indifferenti e l’ausilio di un tecnico abilitato. In questa simulazione l’IVA, l’affitto/acquisto del locale non è compreso.
Iniziamo ad identificare le macro aree:

Arredamento BAR

Per capire bene quanto costa aprire un bar possiamo partire dal costo dell’arredamento, che spesso comprende un bancone bar attrezzato, delle vetrine espositive, tavoli e sedie. Stimiamo che una spesa media per poter acquistare un arredamento di buona qualità possa essere stimato in circa 30.000 euro.

Piccolo laboratorio snack

Per rendere un bar profittevole e offrire un buon livello di servizio alla clientela è essenziale offrire dei deliziosi aperitivi o dei panini freschi. Per far ciò, un laboratorio attrezzato è essenziale. Una stima indicativa per attrezzare un piccolo laboratorio è di 6000 euro. In questo budget deve essere compresa:
• Un’area attrezzata con piano di lavoro in acciaio inox con relativi lavelli;
• un’affettatrice;
• celle frigo per la conservazione degli alimenti;
• Stoviglie varie;• Forno;• Congelatore.

quanto costa aprire un bar
quanto costa aprire un bar

Forniture per il primo mese di lavoro

Un costo da mettere a budget, sicuramente è l’assortimento di materie prime per il primo mese di lavoro. L’importante è acquistare un giusto quantitativo, questo perché all’inizio di ogni attività ogni soldo risparmiato è fondamentale, viste le moltissime spese da affrontare all’inizio.
Stimiamo che per il primo mese si possa destinare un budget di 5.000 euro.

Opere edili

Una voce molto importante e difficile da quantificare quando si parla di Quanto costa aprire un bar sono sicuramente i costi per le opere edili, questo perché dipende da come il locale è strutturato e dalle condizioni in cui si trova. Possiamo però stimare una media di 400 euro per metro quadro.

Costi di progettazione

Quantificare i costi di progettazione è un’operazione non molto semplice, questo perché dipende molto dalla zona in cui si decide di aprire il proprio locale, ma indicativamente può variare tra il 6/7% del costo del totale di opere e arredi.

Costi d'inaugurazione e di marketing

Spesso, quando si parla di quanto costa aprire un bar una voce che spesso viene sottovalutata sono i costi di marketing e d’inaugurazione. Risparmiare su questa voce significa, per la maggior parte delle volte decretare il non decollo del proprio BAR. Affidarsi a professionisti per l’inaugurazione, eventi e la gestione del web marketing può aiutare notevolmente a svettare. Budget stimato 4000 euro.

Leggi gli altri articolo del nostro blog: Come arredare un wine bar o Come progettare un bar moderno

 

Il panificio moderno – caratteristiche e tendenze

Rendere un panificio moderno non è un’operazione semplice. Un’attività tradizionale come la panificazione, con una clientela spesso fidelizzata, la quale spesso ha solo come punto di riferimento il negozio fisico è difficile che prenda in modo positivo un cambiamento d’immagine, sia del locale che in generale dell’attività. Ma il cambiamento fa parte della vita, specialmente per un’attività economica.
Oneglobal consiglia sei modi per rendere il proprio panificio moderno

panificio moderno

Diversificazione dei prodotti

Oltre ai soliti prodotti da forno, molti panifici, soprattutto di origine anglosassone vendono prodotti già confezionati, come ad esempio i panini fatti nel proprio laboratorio e conservati in un’ampia vetrina espositiva refrigerata, in ottica self service. Il cliente così potrà scegliere in modo del tutto autonomo e in velocità, soprattutto durante le pause pranzo. A completare il tutto, si consiglia di creare dei pacchetti a prezzo fisso con panino, bibita e caffè, stesso principio vale per le colazioni.

panificio moderno

Social e geolocalizzazione

Si sente parlare molto di web, social e geo-localizzazione ma spesso l’unica azione che i commercianti fanno è creare delle pagine facebook poco frequentate, con post e foto aggiornate con una cadenza annuale con al massimo un centinaio di like. Il segreto è la costanza, dedizione e un po’ di strategia di marketing.
Ad esempio si potrebbe pubblicare ogni giorno il panino o la pizza del giorno, e schedularne la pubblicazione verso mezzogiorno, così da invogliare la propria clientela a scegliere il proprio panificio rispetto al proprio concorrente.

Scegliere un bancone vetrina con spazi modulabili

Le ultime tendenze per i banconi vetrina è quella di poter scegliere modelli su misura che abbiano le vasche modulabili, così da poter esporre più prodotti senza lasciare inutili spazi vuoti. Oltre a modulare gli spazi, le vasche devono essere smontabili facilmente, così da poter facilitare la pulizia, questo perché durante il giorno si possono esporre prodotti differenti oltre a mantenere standard di igiene e pulizia.

Inserire un'isola espositrice

Dove è possibile, inserire un tavolo centrale espositivo molto ampio dove esporre i propri prodotti già confezionati, ragionando così in un’ottica self-service, magari in uno spazio che sia tra la cassa e l’ingresso. Questo tavolo dovrà essere fornito di divisori modulabili o in alternativa utilizzare delle ceste. La cosa più importante e che le superfici e gli scompartimenti siano facili da pulire.

Eventi ed offerte speciali

Il panificio moderno deve essere attivo verso la propria clientela, offrendo non solo il prodotto ma anche un’esperienza d’acquisto piacevole. Questo può essere espresso attraverso la creazione di una serie di eventi dedicati ad una festività o ad un target specifico. Un esempio pratico è la festa di halloween, tipicamente dedicata ai più piccoli e non solo. Addobbare il proprio panificio con zucche e altri ammennicoli, oltre che creare dolci o altri prodotti con forme simili può dare una maggiore spinta alle vendite.

Servizi di food delivery

In ogni città è facile vedere durante l’ora di pranzo motorini e biciclette che sfrecciano con i cestelli termici. Il panificio moderno può avvalersi di questo utile servizio, anche per il semplice trasporto del pane. Pensate a quante persone sono bloccate in ufficio e non hanno tempo di fare la spesa o semplicemente vogliono spezzare la fame. Ora con questo servizio il panificio moderno può raggiungere più clienti offrendo così un servizio migliore.