Come arredare un wine bar

In questo articolo vogliamo indicare le maggiori tendenze sul mercato per arredare un wine bar funzionale che possa lavorare al meglio.

In meno di venti anni il consumo di vino è cambiato radicalmente, passando dal concetto della quantità a quello della qualità. Anche i luoghi del consumo sono cambiati, dal piccolo bar vicino casa si è passati al sofisticato wine bar o vineria, il quale ha bisogno di una progettazione specifica rispetto al bar tradizionale, per poter accogliere una clientela sempre più esigente.

Dare spazio al food

Il vino deve essere sempre accostato al cibo, meglio se tipico e a chilometri zero. Per coprire tutte le varie tipologie di vino predisporre sempre due aree ben distinte: dolce e salato. Per la preparazione del salato sarà fondamentale inserire un angolo di preparazione specifico attrezzato con: un forno a microonde “meglio se elettrico”, affettatrice per salumi e un piano di lavoro ampio. Se si ha disponibilità di spazi, la cucina dovrebbe essere a vista, così da accrescere la fiducia dei clienti che possono guardare la preparazione del cibo durante la loro sosta.

Lasciare un grande spazio all'informazione

Il vino devo essere raccontato per poter essere venduto. Per poter fare questo, fondamentale è l’uso di due strumenti. Il principale è sicuramente il cameriere, il secondo è la carta dei vini. Il cameriere o l’oste deve essere una persona con una formazione accurata e avere la passione per il nettare degli dei oltre che una buona capacità oratoria che sappia raccontare il prodotto in ogni sua sfaccettatura. Un altro aiuto per raccontare il vino può arrivare dalla tecnologia, implementando una carta dei vini digitali e dando a disposizione di ogni tavolo un tablet.

espositore wine bar
stipare bicchieri per wine bar

Ad ogni vino una propria pendenza e una propria temperatura.

L’esposizione dei vini deve avere una giusta pendenza, che differisce da bottiglia a bottiglia.

Questo perché il vino non è una bevanda come le altre ma un organismo vivente che ha bisogno dei propri spazi e inclinazioni per esprimersi al meglio. Infatti uno stoccaggio del vino approssimato può comprometterne la qualità. Ecco perché un’esposizione/cantina dovrebbe essere modulabile e realizzata su misura. Discorso simile per le temperature, predisponendo un numero adeguato di cantinette refrigerate.

Lo stoccaggio e il lavaggio dei bicchieri

Il bicchiere è lo strumento fondamentale di lavoro per ogni wine bar, per questo bisogna averne cura, soprattutto nella fase delicata del lavaggio. Il bicchiere in cristallo per natura del suo materiale risulta essere fragile, ancor più in un contesto frenetico come quello ristorativo. Dei piccoli accorgimenti e una progettazione corretta del flusso di lavoro possono far risparmiare migliaia di euro ad un locale medio. Gli accorgimenti principali sono di usare sempre i cestelli in plastica e il lavaggio delicato in lavastoviglie mentre per lo stoccaggio utilizzare spazi progettati a misura di bicchiere, per poterli riporre meglio e in sicurezza.

Come arredare un wine bar ultima modifica: 2018-04-24T10:06:58+00:00 da Oneglobal